I convegni e gli incontri della Fiera Agricola Mugellana 2022

È assai ricca la parte convegnistica della Fiera Agricola Mugellana 2022. “La Fiera è un momento speciale di incontro tra gli operatori – sottolinea l’assessore alle attività produttive del Comune di Borgo San Lorenzo Cristina Becchi -, un’occasione molto utile per confrontarsi e discutere i temi di maggiore attualità. Da una parte c’è una situazione strutturale estremamente difficile e delicata, con le problematiche legate al fortissimo aumento dei costi di produzione, e questo richiede l’attivazione delle misure più opportune, in modo tempestivo ed efficace. Per questo è fondamentale un confronto costante e una collaborazione concreta tra amministratori pubblici da una parte, e agricoltori e allevatori dall’altra: solo col loro apporto la politica potrà fare le scelte necessarie per contrastare le difficoltà che sono insorte, e dare sostegno alle aziende del settore, per superare questo momento”.

Becchi continua: “D’altro canto sappiamo che il Mugello ha eccellenze agro-alimentari da valorizzare, produzioni di grande importanza, e anche su questo dobbiamo confrontarci per far sì che il patrimonio di risorse e di esperienze che abbiamo in questa terra non sia disperso e sottoutilizzato, ma sia invece reso sempre più uno strumento di sviluppo e di crescita. Per questo i convegni e gli incontri, numerosi, che il programma della Fiera 2022 propone, sono utili e necessari per questo scopo. E ringrazio in particolare l’Associazione Allevatori, le associazioni di categorie e il direttore del Gal-Start Santarelli, per il contributo dato all’organizzazione di tali eventi”.

Si inizia venerdì, alle 8.30, con il convegno sull’olio. Il tema è “La lavorazione delle olive in relazione alla qualità dell’Olio Extravergine di Oliva”. Organizzato da CIA Toscana Centro, è previsto anche un assaggio guidato, e i relatori sono Filippo Legnaioli, membro Presidenza CIA Toscana Centro e Lucia Tacconi, Specializzata in olivicoltura e assaggiatrice olio E.V.O.
Alle 10.30 di venerdì si tiene poi l’incontro con gli allevatori ovicaprini, organizzato dall’Associazione Regionale Allevatori della Toscana in collaborazione con l’Associazione Nazionale della Pastorizia. Relatori sono il direttore ARAT Claudio Bressanutti, Franco Corrias, dell’Istituto Zooprofilattico, Chiara Aquilani , dell’Università degli Studi di Firenze DAGRI, Luca Arzilli, tecnico ARAT e Saverio Grande, Direttore ASSONAPA.
Ancora, alle ore 18:00, viene presentato il Progetto VISTOK: “Virtual Fencing per la gestione di precisione degli allevamenti di bovini da carne – Precision liveSTOCK“. Relatori saranno Stefano Santarelli, direttore GAL Start, e i professori universitari Camilla Dibari, Giovanni Argenti, Chiara Aquilani e Carolina Pugliese, Università degli Studi di Firenze DAGRI.
Alle 21, sempre venerdì 23 è in programma la presentazione del Progetto INNOCALVANA: “Innovazione sociale e zootecnica per la valorizzazione e la salvaguardia della Razza Calvana”. Ne parleranno Stefano Santarelli, direttore GAL Start, Gianluca Stefani, Università degli Studi di Firenze DISEI, Giuliana Giuliani, Presidente APS La Calvanina, Stefano Malavolti, Az. Agr. Il Poggiolo, Riccardo Bolognesi, Soc. Agr. Selva e Francesco Sirtori, Università degli Studi di Firenze DAGRI.

Il convegno principale si tiene sabato alle 10:30. Il tema è “L’allevamento toscano punta all’eccellenza nel benessere animale”, e l’incontro è organizzato dall’Associazione Regionale Allevatori della Toscana
Saranno relatori il sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni, Roberto Nocentini, presidente AIA e Presidente ARAT, Giovanni Brajon, dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale “M. Aleandri”,Mauro Donda, direttore Generale AIA, Gennaro Giliberti della Regione Toscana, e le conclusioni saranno affidate a Stefania Saccardi, vicepresidente Regione Toscana e Assessore Agricoltura, Caccia, Pesca, Sviluppo Rurale e Montagna.
Altro convegno sabato alle 18.30. Lo promuove l’Associazione Produttori Biologici del Mugello, sul tema “Perché i modelli alimentari globali sono pericolosi: come scegliere un’alimentazione sostenibile in un mondo centralizzato”, mentre domenica 25 settembre alle 10 si terrà un incontro con gli allevatori di bovini da latte organizzato dall’Associazione Regionale Allevatori della Toscana. Moderato da Andrea Begliomini, tecnico ARAT vedrà Giovanni Micheli, tecnico Anafibj parlare dei “Nuovi servizi per il miglioramento genetico e del profitto aziendale dell’allevamento. I nuovi servizi di ANAFIBJ”, mentre il tema “La sanità del latte e della stalla”, sarà curato dall’Associazione Regionale Allevatori Emilia Romagna.

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